La Voce della Patria

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Per non aver voluto ignorare i problemi posti alla Germania dall'immigrazione e dall'islam, Angela Merkel è in ginocchio. Domenica sera, la cancelliera ha riconosciuto la sua incapacità di formare una coalizione di governo dopo l'irruzione di AFD, partito populista, come terza forza (12,6% dei voti) nelle elezioni del 24 settembre. Anche l'FDP (10,7%), liberale ed euroscettico, ha partecipato all'asfissia della vecchia strategia centrista miope.

Le elezioni anticipate potrebbero svolgersi nel 2018. Coloro che avevano reputato la Merkel come una indefettibile necessità dovranno riconoscere il legame tra il fallimento odierno e la sua decisione di ospitare più di un milione di rifugiati musulmani nel 2015.

Le anime belle hanno applaudito "mutti Angela". Tuttavia, non era necessario essere indovini per prevedere un aumento delle preoccupazioni relative all'identità e alla sicurezza. AfD e FDP sono le espressioni politiche di una Germania che dice 《no!》.

Lo shock delle realtà ha avuto ragione sugli illusionisti.

Essi hanno assicurato che la Germania, ossessionata dal suo passato nazista, avrebbe ricevuto la sua redenzione attraverso un'apertura all'Altro e al vivere insieme. Il quotidiano Le Monde ha visto in Merkel "l'orgoglio dell'Europa".

Molto velocemente, gli occhi si sono allontanati dai segnali antisemiti o cristianofobi osservati nei nuovi ospiti. Le provocazioni del Sultano Erdogan sono rimaste senza risposta. Dopo il Capodanno 2016, le autorità hanno impiegato quattro giorni per svelare i 1200 assalti sessuali alle donne di Colonia e Amburgo da parte di centinaia di giovani nordafricani. Il 19 dicembre 2016, dopo l'attacco al camion che ha ucciso 12 persone nel mercato di Natale a Berlino, il senatore verde Fino Steffen rifiutò la pubblicazione dell'avviso di ricerca del conducente jihadista Anis Amri, per evitare "discriminazioni".

Pretestuosi dinieghi! Ma i fatti sono testardi.

IDa noi, la sinistra agli sgoccioli del suo governo, che assicura che un'accoglienza esasperata e l'approvazione dello ius soli possono sterilizzare la situazione in modo da affrontare le sfide poste dall'immigrazione, dall'Islam e dal terrorismo, può vedere solo l'errore del suo ragionamento: l'ascesa di un'esasperazione fiorente in Germania lo dimostra.