La Voce della Patria

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Donne
Donne

L'avanzata di questo islam fondamentalista ed imperialista minaccia tutte le nostre libertà. Ma quello che i nostri nemici detestano di più a casa nostra è la libertà delle donne. E noi dobbiamo difenderla come un tesoro, farne la nostra bandiera.

Sicuramente la situazione delle donne non è perfetta nel nostro Paese -non lo è quasi la condizione di alcuno- ma l'uguaglianza tra i sessi e la visibilita delle donne sono diventate la norma. E così deve restare!

La sfida maggiore che ci si pone è di persuadere gli ultimi arrivati ad interiorizzare questa situazione o, almeno, di rispettarla.

Può darsi che nel mondo musulmano il velo, oggi, non sia più un simbolo di sottomissione ma una scelta individuale, e il rapporto tra le donne e l'islam radicale sia più di complicità che di vittimismo, ma se anche si trattasse di una minoranza, noi abbiamo il dovere di garantire a quelle donne che non vogliono portare il velo la libertà di scelta. 

Senza avere il diritto di dettare a ciascuno le condizioni della sua libertà, il velo è una proclamazione di segregazione sessuale: portare il velo è come voler inviare a tutti gli uomini non musulmani un messaggio di interdizione ostentato.

Inoltre, il velo, in numerosi casi, non è soltanto l'affermazione di una fede, ma un'affermazione identitaria,  di sovente portata in ostilità al mondo circostante, soprattutto quando serve ad avvisare i correligionari che chi lo porta è una "buona musulmana".

Non si può interdire ogni cosa ma, allo stesso tempo, chi porta sfrontatamente questi segni punta a testare la nostra capacità di resistere collettivamente. Niente sarebbe peggio che indirizzare loro un messaggio di cedimento!

Può essere che l'islam radicale sia una risposta a quella che i suoi adepti considerano la nostra depravazione sociale, ma noi non dobbiamo rinunciare al nostro modo di essere, accettando che la società rimetta le mani sui corpi degli individui -siano essi uomini o donne- e che gruppi sociali organizzati in religioni oscurantiste dettino delle scelte, segnatamente in materia di sessualità, che dovrebbero sollevarsi dagli individui.