La Voce della Patria

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Si chiama YunArmiya ed è una creatura del ministro della difesa russo Sergey Shoigu, fondata due anni fa per instillare il culto della Patria nei giovani russi.

Basco rosso e divisa beige, i piccoli russi che fanno parte di questa speciale armata sono circa 200 mila e imparano a maneggiare le armi, a lanciarsi col paracadute e ad imparare tecniche di difesa.

È ormai opinione comune che la manovra finanziaria del Governo non comprende alcun disegno organico per la crescita economica e sociale del Paese. Essa si presenta per quello che è: uno scambio tra le due componenti della maggioranza al fine di rispettare i rispettivi programmi elettorali. Non è detto che sia un male, dati i tempi recenti in cui le direttive della manovra venivano scritte direttamente tra Bruxelles e Francoforte.

Dall'inizio del pontificato le ripetute dichiarazioni di Papa Francesco a favore dei migranti causano molti malintesi e critiche in molti fedeli, che le considerano non realistiche, contrarie alle regole fondamentali del bene comune o semplicemente incompatibili con la sopravvivenza delle Nazioni e il diritto dei popoli europei alla continuità storica delle loro identità.

Fuori i sindacati sperimentati durante le lunghe liturgie della Prima Repubblica, fuori le cosiddette "parti sociali" e gli altri corpi intermedi interpellati dal potere. Peggio ancora, fuori il Parlamento, la cui capacità di incarnare la volontà dei cittadini è sempre più contestata.

I parlamentari, che la narrativa ufficiale assegna alla funzione di amministratori del popolo, sono ora assimilati a una nobiltà repubblicana estranea al "paese reale": il gioco delle elezioni quindi non consente più l'identificazione dei cittadini con le élite politiche.

Per porre fine definitivamente al disfacimento della Repubblica dobbiamo tornare sui nostri passi e smetterla con la costruzione di uno Stato federale.

Non è possibile continuare ad incrementare le ineguaglianze territoriali che il decentramento delle competenze non fa che aggravare, soprattutto riguardo alle risorse disponibili, date le dissimili potenzialità fiscali dei vari territori.