La Voce della Patria

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Anche se il "bilancio dell'Eurozona", annunciato da Emmanuel Macron e Angela Merkel, costituisce di fatto un'ulteriore battuta d'arresto politica per il presidente francese che, fortunatamente, non ha ottenuto nulla di quello che voleva (cioè un parlamento di la zona euro, un ministro dell'Economia europeo e un budget di diversi punti del PIL), questo annuncio è comunque una pessima notizia per gli italiani che, ancora una volta, si troveranno come i tacchini all'approssimarsi del Natale.

Infatti questo "bilancio dell'area dell'euro" sarà in parte alimentato dalle risorse fiscali italiane che oggi vanno a beneficio del nostro bilancio nazionale. Per creare questo "bilancio della zona euro", L'Italia dovrà allargare ulteriormente il proprio deficit o fare ulteriori tagli di spesa.

Gli italiani devono ricordare che l’Italia è già un contribuente netto al bilancio europeo, perdendo ogni anno quasi 3 miliardi di euro tra ciò che dà e ciò che riceve. Sappiamo che questo buco peggiorerà con la partenza degli inglesi dall'UE, che sono come noi contribuenti netti. Come se ciò non bastasse, questo "bilancio della zona euro" sarà quindi un duro colpo per il portafoglio degli italiani, che perderanno le proprie risorse fiscali, senza beneficiare di rendimenti equivalenti.

Inoltre, chi vuole un "bilancio della zona euro" stabilisce anche le condizioni per beneficiarne. Senza dubbio i pochi euro che ci verranno dati indietro saranno in contropartite di politiche e riforme che gli italiani non hanno voluto.

I patrioti sono quindi fortemente contrari a questa nuova truffa anti-democratica e di bilancio. I patrioti hanno per principio che il denaro degli italiani deve servire all'Italia. Il naufragio di questo progetto fornirà al nostro Paese margini di bilancio migliori, consentendoci di perseguire una politica economica e sociale in linea con i nostri interessi.