La Voce della Patria

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L'Islam è sia una religione che una cultura. Il cristianesimo è sia una religione che una cultura. L'ebraismo è sia una religione che una cultura. Ciò che "esperti" di diritti umani e leader politici chiamano "segno religioso" è in realtà un "simbolo culturale". Questo simbolo ha varie forme, varie dimensioni e vari colori. Alcuni credenti li adottano perché li considerano essenziali per la loro fede, quando altri li rifiutano perché li considerano inutili.

Il diritto di credere, vale a dire la fede, così come quello di non credere, è l'unica libertà fondamentale che andrebbe protetta.

L'articolo 9 della Costituzione della Repubblica italiana recita così:

“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.”

Essa andrebbe completata con questo periodo:

“persegue liberamente il proprio sviluppo sociale e culturale”

Perché deve essere chiaro che la lotta che deve essere condotta oggi è quella evocata da Samuel Huntington: una lotta culturale. Essa consiste nel separare il culturale dal religioso e nell'affermare che, dal punto di vista di una legge italiana che resta da elaborare, qualsiasi espressione pubblica di una fede è di natura culturale, e che è quindi destinata a essere parte della tradizione culturale del Paese.

La libertà di scegliere quale ambiente culturale è appropriato per il popolo italiano sarebbe quindi un diritto del popolo italiano garantito da questa aggiunta alla Carta.

È tempo che i politici ne tengano conto e si adoperino per l'istituzione di un quadro giuridico e culturale, basato su questa eredità comune ricevuta indivisa.

Che la cultura italiana, cioè stili di vita, costumi, tradizioni…, sia protetta, incoraggiata come patrimonio comune (il patrimonio storico), e diventare criterio essenziale per la cittadinanza ed il soggiorno delle persone sul territorio italiano.

Chiaramente, i politici devono comprendere che l’Italia è una cultura ancor prima di essere un regime politico o un sistema economico.