La Voce della Patria

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Sebastian Kurz
Sebastian Kurz

Ieri, 20 luglio 2017, anniversario della battaglia di Lissa (1866), l'Italia subisce una nuova disfatta, stavolta per fortuna soltanto sul piano morale, dall'Austria, che non è certo più la potenza imperiale di una volta ma che, evidentemente, non ha perso il vezzo di considerarci una mera《espressione geografica》. 

A quanto pare c'è un "piccolo caudillo maleducato" (epiteto con cui Ferruccio de Bortoli apostrofò Matteo Renzi dalle colonne del Corriere della Sera) anche a Vienna! 

Il ministro austriaco degli affari esteri Sebastian Kurz ha ieri ordinato all'Italia (ha usato il verbo "pretendiamo") di interrompere 《il traghettamento dei migranti illegali dalle isole italiane come Lampedusa,  verso la terraferma》perché 《se l'Italia dovesse continuare con i tempestivi trasferimenti》l'Austria chiuderà le frontiere.

Ciò che più ha fatto scalpore è stata l'occasione in cui ha pronunciato tali farneticanti pretese: a margine di un incontro con il nostro Ministro degli Affari Esteri, un Angelino Alfano che ha incassato l'ordine con placida rassegnazione mentre tutta l'Italia è indignata!

Kurz, 30 anni, che correrà per la cancelleria in occasione delle elezioni legislative austriache che si terranno il prossimo ottobre, ha moltiplicato in questi ultimi giorni le sortite anti immigrati in cui è stata trascinata quasi sempre anche l'Italia, accusata di non fare mai abbastanza per interrompere la rotta migratoria del Mediterraneo centrale.

Il giovane ministro austriaco spera così di contenere l'avanzata del partito della libertà, di estrema destra, xenofobo, e molto competitivo sul piano elettorale, che nell'ottobre scorso sfiorò l'impresa di eleggere un suo esponente alla presidenza.

In serata, molto tempo dopo la sparata del collega, è arrivata anche la sommessa risposta di Alfano: 《idee per la campagna elettorale austriaca》!  

I bollenti spiriti del giovane crucco ardito in cerca di qualche voto da rastrellare, non giustifica certo la maleducazione, addirittura la violazione del diritto internazionale, visto che è buona norma non interferire negli affari interni degli altri Paesi.

Ma la Germania ci impone i compiti a casa, la Francia si compra le nostre migliori aziende vietandoci sistematicamente la reciprocità, il ministro olandese delle finanze afferma che spendiamo tutto in donne e alcool, addirittura l'Estonia si permette di dire che 《l'Italia non otterrà risposte》prima di un vertice internazionale, adesso anche l'Austria, da noi sconfitta e ridotta a ben poca cosa nella I Guerra Mondiale, si permette di prenderci a bastonate.

...forse l'Italia è vista come quello scolaro incostante e mogio che tutti si permettono di attaccare, talvolta di canzonare,  talvolta di comandare, tanto non ci saranno delle conseguenze se non qualche richiamo formale dalla Farnesina.

Anche su questi atteggiamenti che gli altri hanno verso di noi c'è da riflettere, oltre che da indignarsi.