La Voce della Patria

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Cavaliere
Cavaliere

Il senso dell'onore è profondamente inscritto in noi perché rappresenta la parte greco-romana della nostra civiltà. Nell'antichità e fino al debutto del XX secolo l'onore è stato più importante della vita, e si accettava di morire pur di lasciarlo intatto.

Basta leggere i grandi romanzi per ricordarsi degli innumerevoli duelli descritti tra i vari protagonisti. 

Fortunatamente questa concezione eroica dell'onore è stata addolcita dall'idea della carità, che proviene dalle nostre radici giudaico-cristiane. 

È da questa tensione tra il gusto dell'onore e il desiderio di carità che è nata l'Italia ed è perche si è tenuta in equilibrio su queste due aspirazioni che l'Italia è diventata grande. Sono convinto di questo.

La carità è necessaria al coraggio e all'onore per trasformare un guerriero in Cavaliere.

In fondo possiamo dire che l'onore ed il coraggio sono ciò che ci elevano fino alla grandezza, mentre la carità è ciò che ci unisce e ci permette di vivere insieme.

...l'onore, purtroppo ha disertato il nostro tempo: sopravvive a titolo individuale, come un principio o una regola di vita personale.

Di questi tempi credo che la carità ed il laissez-faire che essa si porta dietro (se non viene corretta) abbiano preso il sopravvento sull'onore. È ciò è un vero problema.

È per questo che la nostra epoca si presenta così squilibrata: perché la nostra società non poggia più in equilibrio su quei due pilastri che sono complementari! 

Noi abbiamo volontariamente voluto dimenticare l'onore, ne abbiamo perduto il senso: in politica, nella società, nel vivere quotidiano..., e si comincia a percepire che cio è stato un errore.

Lo studio degli uomini ammirevoli, irreprensibile come i politici della destra storica (quelli che fecero materialmente l'Italia) può essere un antidoto contro il cinismo, lo scetticismo ed il materialismo che, ai miei occhi, sono i tre grandi flagelli della nostra epoca.

La vita non è soltanto consumare, rincorrere il piacere e ridere di tutto. È anche l'aspirazione dello spirito ad elevarsi.

Non si può vivere senza ideali, altrimenti diventeremo come i robot che fabbrichiamo.

I grandi uomini hanno un ideale. O meglio: sono convinti che il loro ideale valga ed esiga ogni sacrificio!

Oggi, con la percezione diffusa di un pericolo imminente che si fa strada negli spiriti, ho la certezza assoluta che noi abbiamo bisogno di uomini coraggiosi e onorevoli cui ispirarsi.

Il mio ideale è l'Italia. E il vostro?