La Voce della Patria

Questo sito ha per obiettivo l'essere un luogo di scambio, un appuntamento regolare, amichevole, diretto. Tutto qui può essere detto, argomentato, commentato. La sola condizione posta è il rispetto delle regole elementari di civiltà: le tesi ingiuriose o oltraggiose saranno prescritte. Un moderatore vigila. Benvenuti.

Aula universitaria
Aula universitaria

Corruzione all'università, i concorsi per chi promuovere si rivelano ancora il cuore marcio del sistema. Tutto infatti nasce da presunte pressioni su un ricercatore ad abbandonarne uno. Sono ventinove i professori coinvolti in tutta Italia. Sette sono stati arrestati, per ventidue vi è l' interdizione alla professione per dodici mesi.

Chi non sa, ancora, che i concorsi universitari per scegliere i ricercatori o i professori universitari sono fonte di corruzione diffusa e eticamente odiosa?! Chi non ha almeno un parente / amico / conoscente che non si sia trovato ingarbugliato nelle vischiose tele dei concorsi universitari?! Quante volte abbiamo sentito dire che a vincere un concorso non è stato il più bravo, ma il più "appoggiato"?! 

Ebbene tutto questo è venuto allo scoperto, di nuovo, con l'ennesima indagine che scoperchia un mondo di vessazioni, di contrattazioni segrete, di candidati favoriti...

Nonché di privazione di futuro per i più bravi e meritevoli.

Già più volte abbiamo denunciato lo scarso interesse delle istituzioni per finanziare la ricerca scientifica e tecnologica che, per un Paese con un'economia avanzata come il nostro, dovrebbe essere la preoccupazione fondamentale di chi siede al Governo ma anche all'opposizione. Per la prima volta ci scagliano contro il mondo corrotto, non tutto - certo - ma la stragrande maggioranza sì, dei professori e dei loro intrighi.

Perché truccare un concorso significa togliere non solo il futuro, ma anche la speranza ad un giovane che si sta affacciando per la prima volta nel mondo degli adulti e del lavoro, ed è un atto vilmente contrario al comportamento di un educatore.

È così che poi i nostri migliori talenti finiscono per espatriare e portare la loro dote di intelligenza al servizio di altri Paesi, tutti concorrenti del nostro!

Speriamo che le indagini, non solo facciano piazza pulita dei corrotti e dei corruttori, ma che non si riveli l'ennesima bolla di sapone. Poiché questo reato è particolarmente odioso proprio perché perpetrato ai danni di giovani: tutti dovremmo, anziché fare spallucce, essere indignati come singoli e come popolo.

Ci chiediamo perché questo andazzo possa essere portato avanti con continuità e senza che nessuna riforma riesca a cancellarlo..., forse che è ormai diventato una prassi?

Invitiamo chiunque sia stato vittima di un sopruso ad un concorso universitario di non fare il pavido e di denunciare. Non alle istituzioni universitarie dove sono marci perfino i muri, ma alla polizia o ai carabinieri, poiché le indagini vengano realmente portate a fine.

Siamo gli unici che credono al valore di un'università pulita dove trionfi il merito?!